“Sorrisi, sguardi, note, profumi, sapori, bellezza. Questo è stato il 24 dicembre a #Foggia e #iogiordano ve lo voglio raccontare così”.
Queste le parole usate sulla pagina Facebook ufficiale del Teatro Umberto Giordano di Foggia per raccontare in maniera social, la straordinaria esperienza della vigilia nelle strade del capoluogo dauno. Il tutto accompagnato dal trailer di un cortometraggio del regista foggiano Gianpier Clima che in poco più di 12 ore ha totalizzato oltre 59.000 visualizzazioni, 230 condivisioni, più di 500 interazioni.
“Questo – fanno sapere da Palazzo di Città – a conferma che quello che la Città di Foggia sta progettando, nel settore cultura e spettacoli, sta diventando qualcosa di davvero importante con una precisa strategia di valorizzazione del tessuto economico e sociale che guarda al futuro e alle possibilità offerte dagli innumerevoli strumenti messi a disposizione della programmazione locale, regionale, nazionale ed europea”.
“Un ritorno alle origini, al tempo in cui la città e il centro storico era vissuto non solo come il salotto buono, ma come uno spazio di aggregazione e condivisione di valori. Giordano in Jazz, Libando, le iniziative delle tante associazioni impegnate e partecipare in maniera attiva a costruire il succulento cartellone di eventi invernali, la stagione teatrale (sempre più importante e calibrata su standard di offerta nazionale), fanno della nostra Foggia una meta da inserire nei percorsi di chi voglia scoprire la vera essenza culturale del nostro grande sud” è quanto fa sapere il sindaco Franco Landella, a cui fanno eco le parole dell’assessore alla cultura Anna Paola Giuliani che sottolinea “quanto importante e bello sia stato vedere le strade della nostra amata Foggia letteralmente invase da sorrisi, abbracci, voglia di condividere un’atmosfera natalizia sui generis in cui abbiamo immaginato di parlare a varie platee. Lo abbiamo fatto con la consapevolezza che puntare su un progetto culturale importante e ambizioso è l’univa via per creare valore sociale”. Su questa linea anche il dirigente alla cultura Carlo Dicesare che ha sottolineato “abbiamo risposto alle esigenze dei palati più raffinati con 4 pianoforti nelle 4 piazze principali del centro storico, abbiamo parlato al popolo della notte e dei club con nomi di punta come Nicola Conte, abbiamo abbracciato la cultura pop e gospel con Cheril Porter e poi abbiamo pianificato una serie di djset per attirare e parlare anche ai più giovani. Il tutto condito da succulenti percorsi enogastronomici”.
In definitiva il Comune di Foggia punta in maniera decisa alla creazione di un nuovo prodotto culturale: un 24 dicembre diverso e fortemente caratterizzato, che si candida a diventare evento prenatalizio di punta in tutta la Puglia.

