Quando qualcosa si muove verso il cambiamento è sempre un momento positivo per chi favorisce il successo formativo. È quanto accade nella Scuola secondaria di I grado “Moscati” di Foggia. Milano apre, alla scuola media “Moscati” di Foggia, la possibilità di entrare nella Rete della Sperimentazione montessoriana. Tutto è iniziato dal bellissimo rapporto tra Milena Piscozzo, dirigente dell’Istituto comprensivo “Riccardo Massa” di Milano, scuola capofila della Rete della Sperimentazione nazionale delle scuole Medie Montessori e Antonella Lo Surdo, dirigente del Comprensivo “Catalano- Moscati” di Foggia.
“È un traguardo storico portare nuovi stimoli – spiega la dirigente della scuola Antonella Lo Surdo – ad una scuola media vista come anello debole del percorso formativo e battersi con determinazione per mettere a sistema una metodologia attiva riconosciuta a livello internazionale”.
Questa mattina sono stati tanti gli interventi e numerose le testimonianze durante la conferenza stampa di presentazione di questo importante passo formativo.
“Il metodo Montessori è uno strumento che la Scuola Orientativa – continua la Dirigente Lo Surdo – ha per andare incontro alle diverse esigenze negli stili di apprendimento dei ragazzi indirizzandoli verso i propri orientamenti di vita nel rispetto delle proprie peculiarità’ ed attitudini. Il metodo Montessori è uno strumento prezioso, privilegiato tra le varie strategie didattiche, attraverso le quali la Scuola Orientativa vuole raggiungere i propri obiettivi. La nostra identità è quella di Scuola Orientativa e resta tale, ma nello stesso tempo stiamo utilizzando tutte le strategie didattiche e i metodi innovativi che siano transdisciplinari e come, nel caso del metodo Montessori, possano puntare alla capacità di imparare ad imparare proprio per raggiungere quelle finalità didattiche che portano al successo formativo” – “La peculiarità del metodo Montessori si fondano sulla possibilità che si dà ai bambini di ricercare e valorizzazione le proprie specificità e li si accompagna ad orientarsi nella loro vita professionale e personale, coltivando le loro inclinazioni. E il metodo Montessori è l’anello privilegiato di congiunzione della Scuola Orientativa. È stato un onore, per me, ricevere la proposta di entrare in una Rete nazionale di Sperimentazione. Proposta giunta dall’Opera Nazionale Montessori e della scuola capofila “Riccardo Massa“di Milano. Perché proprio la proposta a noi? Perché siamo Istituto comprensivo e quindi possiamo prenderci cura dei ragazzi dall’Infanzia fino al completamento della scuola secondaria di I grado”.
La proposta di entrare nella Rete nazionale delle 29 scuole medie ad indirizzo montessoriano è giunta alla “Moscati” dalla Scuola capofila “Riccardo Massa” di Milano e dall’Opera Nazionale Montessori di Roma.
L’intervento della dirigente Milena Piscozzo è stato determinante nello spiegare dettagliatamente l’importanza di una Rete nazionale montessoriana e ha catturato la platea evidenziando chiaramente quanto avvenuto in questi ultimi anni: “La necessità di verticalizzare la scuola media ha portato alcuni docenti a sperimentare un primo percorso montessoriano, la cosiddetta sperimentazione assistita con monitoraggi continui da parte dell’Opera nazionale Montessori e dello stesso Usr Lombardia, per poi andare via via a realizzare questo grande progetto. Visti i risultati degli apprendimenti e soprattutto la motivazione degli studenti, insieme all’Opera nazionale Montessori abbiamo fatto richiesta di Rete ad aprile e in tempi brevissimi a luglio 2021, 24 scuole sono in art 11 e quindi entrate effettivamente nella Sperimentazione nazionale e 5 sono in art. 6 perché non hanno ancora la primaria montessoriana. È stato un percorso deciso con convinzione e forza ed il mio Istituto. “R. Massa” di Milano è ora capofila delle Rete, avendo ottenuto il 31 luglio del 2021 l’autorizzazione ministeriale” – “questa Sperimentazione potrà condurre ad ordinamento il settore di scuola secondaria di primo grado ad indirizzo montessoriano e l’Istituto comprensivo “Catalano Moscati” ha i requisiti per la sperimentazione in quanto ha già un settore, quello dell’Infanzia, la ‘Casa dei Bambini’, dove viene attuato il metodo Montessori” –
L’occasione è stata colta dalla dirigente scolastica, Antonella Lo Surdo, che ha sempre creduto nella validità del metodo montessoriano, a tal punto da porlo come base di fondo di tutta la Scuola Orientativa, nuova identità dell’Istituto Comprensivo attiva sul territorio dal 2018.
Tutte le procedure degli organi collegiali sono state effettuate e 14 docenti sono entrati nella sperimentazione montessoriana ex art. 6 in attesa di attivazione del settore della primaria che permetterà all’Istituto “Catalano Moscati” di poter continuare la Sperimentazione ex art. 11 DPR 275/99 e quindi di avere una sperimentazione autorizzata dal Decreto Ministeriale n.237 del 30-7-2021.
L’intervento della Franchini dell’ANMIC mette in luce quanto sia importante il metodo montessoriano già nei nidi in Capitanata e che la realtà dell’I.C. “Catalano-Moscati” è una realtà che mancava al nostro territorio.
La stessa dirigente del XI Circolo Didattico Montessori “Manzoni” si è complimentata con la dott.ssa lo Surdo per aver saputo interpretare le esigenze delle famiglie dei bambini della primaria del proprio Istituto presenti alla conferenza, i quali non vedranno interrompere un percorso didattico così importante, avendo la possibilità di continuare il metodo nella scuola secondaria di I grado “Moscati”.
L’augurio del presidente dell’Opera Montessori, prof Benedetto Scoppola, in collegamento virtuale da Roma, è stato di auspicio per un fervido e proficuo lavoro di condivisione e di rete.
L’augurio è che l’I.C. “Catalano-Moscati” possa diventare sempre più faro di questa realtà cittadina, condividendo lo sforzo di custodire al meglio il patrimonio culturale della città di Foggia per il benessere di tutta la comunità.
