Sono morti e ricoveri i dati più negativi del bollettino di oggi del ministero della Salute sul Covid in Italia: i decessi sono 120, mai così tanti dal 28 maggio, e nei reparti ordinari si registra un nuovo balzo di pazienti, 212 in più rispetto a ieri. Più lenta la crescita delle terapie intensive, dove però si registrano ben 93 ingressi del giorno. Come succede sempre il martedì quando dopo il weekend torna a salire il numero di tamponi effettuati, crescono i contagi, che tornano sopra i 20mila, mentre il tasso di positività scende nettamente.
Intanto secondo il consulente del ministro della Salute Walter Ricciardi “è presumibile che il comportamento della variante Omicron sarà lo stesso anche nel nostro Paese, con una crescita forte dei casi” e l’Oms ha lanciato l’allarme: “Penso che siamo di fronte a uno tsunami di contagi nel mondo, sia per Delta (la variante dominante negli ultimi mesi) sia per Omicron“, ha detto a El Pais la responsabile tecnica per la pandemia, Maria van Kerkhove. “Lo ripeto ai governi: non aspettate ad agire”. Il governo italiano ieri ha prorogato lo; stato di emergenza fino al 31 marzo e, stando a quanto riferito da Roberto Speranza, “oggi in Cdm ci saranno ulteriori scelte sull’emergenza che stiamo vivendo”. Si accelera anche sul fronte dei vaccini: ieri sono partite le prenotazioni delle vaccinazioni per i bambini e da domani, 15 dicembre, partirà l’obbligo di vaccino per insegnanti e forze dell’ordine.
