Con l’approssimarsi delle festività natalizie, sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio, da parte degli agenti del commissariato di Manfredonia, finalizzati alla repressione dei reati, in particolare contro il patrimonio.
Proprio ieri mattina, gli agenti hanno individuato una banda di 4 pregiudicati foggiani, un uomo e tre donne, che nel corso della mattinata avevano compiuto alcuni furti ai danni di alcuni esercizi commerciali del centro sipontino. Erano da poco passate le 13 di ieri, quando gli agenti di una pattuglia hanno notato una vettura con un uomo e tre donne a bordo, nulla di anomalo se non per il fatto che gli agenti hanno riconosciuto il conducente, un pregiudicato foggiano, in quanto lo scorso anno era stato tratto in arresto per dei furti presso alcuni esercizi commerciali del luogo.
Di qui la decisione degli agenti di fermare e controllare il mezzo e gli occupanti. L’intuizione degli agenti si è rivelata giusta in quanto, nel corso della perquisizione, all’interno della vettura, sono spuntate delle borse da donna, contenenti vari accessori tra cui borse di marca, pochettes, portafogli e diverse bottiglie di super-alcolici.
I prodotti rinvenuti, da successivi accertamenti espletati, sono risultati essere compendio di furto ai danni di esercizi commerciali. La banda individuata dagli agenti, già in passato aveva preso di mira alcuni esercizi commerciali del luogo, tanto che uno della banda, era stato già tratto in arresto.
Semplice il modus operandi: una delle donne si introduceva all’interno dell’esercizio commerciale chiedendo di visionare la merce non esposta. All’atto del momentaneo allontanamento del commesso, con gesto repentino, la complice, in attesa all’esterno, sottraeva e nascondeva la merce di elevato valore all’interno di una borsa più grande, allontanandosi subito dopo.
Per compiere i furti e sfuggire ai controllo dei mezzi antitaccheggio, venivano utilizzate borse provviste di “schermatura” realizzata in maniera artigianale, tre delle quali sono state sequestrate.
Tutti i componenti della banda sono stati indagati in stato di libertà per il reato di ricettazione, mentre la refurtiva consegnata ai legittimi proprietari. L’intensificazione dei servizi di prevenzione verrà garantita anche durante le festività natalizie.

