l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Il massacro del Rione Fornaci a Cerignola, l’assassino: “Ho ucciso per legittima difesa”

Il massacro del Rione Fornaci a Cerignola, l’assassino: “Ho ucciso per legittima difesa”

Di Francesco Pesante
21 Febbraio 2018
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter

Un debito terminato in un bagno di sangue. Questo sembra essere il movente che ha portato all’uccisione di due persone, vittime della furia omicida di Francesco Lastella, 45enne di Cerignola che in preda all’ira ha accoltellato il 25enne Francesco Dell’Olio e in seguito il padre Giuseppe Dell’Olio, 65 anni. Il primo colpito a collo e addome, il secondo al torace. Motivo? A quanto pare tutto nasce da un debito contratto da Lastella nei confronti dei Dell’Olio nell’ambito dello spaccio di droga. Il dramma si è consumato ieri pomeriggio nel box di Lastella in via dei Tulipani, al rione Fornaci, periferia di Cerignola. Quando i poliziotti sono intervenuti Lastella era ancora sul luogo del delitto sotto choc, mentre tentava di pulirsi per eliminare le tracce di sangue dalle mani e dai vestiti. L’assassino, dopo il massacro, avrebbe anche provato a soccorrere le vittime, forse rinsavito dopo lo scatto d’ira ma ormai era troppo tardi. La polizia ha beccato Lastella mentre si lavava le mani e ha trovato Giuseppe Dell’Olio agonizzante su un lettino mentre Francesco era già morto. È stato proprio il 65enne ad affermare di essere stato aggredito dopo il figlio, poi è deceduto anche lui.

Alla polizia Lastella ha detto di aver ucciso per legittima difesa. Secondo la sua versione, Francesco Dell’Olio qualche giorno prima aveva avuto un incidente e si era rivolto a lui, dipendente del Cup dell’Asl di Cerignola, affinché presentasse la documentazione sanitaria necessaria. Ma ieri sera padre e figlio si sarebbero recati da Lastella per esercitare pressione sull’uomo tanto da aggredirlo scatenando la reazione del 45enne che con un coltello ha eliminato entrambi. Infine ha chiamato il 118 provando nel frattempo lui stesso a salvare i Dell’Olio. Ma la storia dell’incidente non convince gli inquirenti, più propensi a credere a un presunto debito contratto nel mondo dello spaccio.

Tags: CerignolaFrancesco LastellaGiuseppe Dell'Oliopoliziarione Fornaci
Previous Post

L’orrore a Borgo Mezzanone, la giovane nigeriana stordita e bruciata viva. Fatta l’autopsia

Next Post

Don Uva a Telesforo-D’Alba, i sindacati: “Vi sia futuro sereno per i 1500 lavoratori”

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023