Sgominato business di papà e figlio foggiani. I carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di San Giovanni Rotondo, al termine di una complessa attività investigativa, iniziata alcuni mesi fa e che aveva già portato all’arresto in flagranza di alcuni spacciatori locali, con l’ausilio di personale delle stazioni dipendenti del Comando, nonché del nucleo cinofili di Modugno, hanno tratto in arresto Remo Di Ianni 46enne foggiano e suo figlio Emilio, 21enne, entrambi agricoltori incensurati.
L’indagine ha infatti portato gli investigatori garganici sul capoluogo, in zona tratturo Castiglione, dove, presso l’abitazione del 46enne hanno rinvenuto, occultati all’interno di una cisterna interrata, posta alle spalle dell’abitazione, 15 involucri morbidi e 5 involucri di plastica pieni di eroina e cocaina, per un totale di circa 9 chilogrammi, di cui 8 di eroina e 1 di cocaina. Rinvenuti anche circa 60 grammi di marijuana, nonché denaro in contanti pari a 2.000 euro in banconote di vario taglio, verosimile provento di pregressa attività delittuosa.
Sequestrati inoltre una pistola Beretta calibro 6,35, una pistola Beretta calibro 22, un fucile sovrapposto, marca Franchi, calibro 12, 287 cartucce calibro 22, 5 cartucce calibro 6,35 e 10 cartucce calibro 12. Il tutto di proprietà e legalmente detenuto da Remo Di Ianni. Le analisi eseguite dal L.A.S.S. del Comando Provinciale di Foggia hanno permesso di accertare che, stando alle tabelle ministeriali, da quella sostanza stupefacente sarebbe stato possibile estrarre circa 20.000 dosi di eroina, 6.000 di cocaina e venti di marijuana. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati condotti nel carcere di Foggia a disposizione della Procura della Repubblica.



