Anche i panificatori in ginocchio a causa del caro carburante. L’associazione panificatori presieduta da Donato Taronna di Monte Sant’Angelo ha scritto una lettera al prefetto di Foggia, Carmine Esposito.
“In qualità di presidente dell’associazione panificatori di Monte Sant’Angelo, segnaliamo alla Vostra attenzione che la nostra categoria di panificatori non potrà più produrre pane e altri generi di prima necessità per via del blocco tir delle materie prime, quali farina, semola e altri generi alimentari. Abbiamo un’autonomia di 48-72 ore. Sulle arterie stradali sono bloccati anche i nostri furgoni che trasportano il pane tutte le mattine.
Il pane di Monte Sant’Angelo viene esportato principalmente a Foggia, San Severo, San Giovanni Rotondo, Manfredonia e Cerignola e in tanti centri dell’Italia centrale. Questo per segnalare alla Signoria Vostra l’attenzione massima al fine di evitare disagi sociali quali l’approvvigionamento di beni di prima necessità, pane e altri prodotti della panificazione. In attesa di ricevere notizie in merito vi inviamo cordiali saluti”.
