Parte il nuovo assalto al vento della Puglia, soprattutto a quello dei Monti Dauni. Nella giornata di ieri il Consiglio dei Ministri ha autorizzato quattro nuovi progetti di impianti eolici: nel Comune di Castelluccio dei Sauri da 43,2 MW; «Salice-La Paduletta» nei Comuni di Cerignola e Orta Nova da 58,5 MW; nel Comune di Sant’Agata di Puglia da 39,6 MW; «Montaratro», nel Comune di Troia da 121,9 MW. La crisi internazionale con il conflitto bellico in Ucraina induce l’Italia a guardarsi intorno e a pensare a valide alternative per aumentare la produzione di energia.
Di fonti rinnovabili e di transizione energetica se ne è parlato anche a Troia durante un incontro pubblico tra i sindaci dei Monti Dauni e il governatore Emiliano. Ai nostri microfoni il vice presidente della Puglia, Raffaele Piemontese, il presidente della Provincia e sindaco di Candela, Nicola Gatta, il sindaco di Pietramontecorvino, Raimondo Giallella e lo stesso Emiliano. Tutti d’accordo sul fatto che la Capitanata ha già dato tanto in termini di rinnovabili e che “da ora in poi gli affari si faranno in due”.