Non si fermano le visite del Coordinamento delle associazioni per la rinascita di Foggia, che dopo il rettore e il commissario straordinario Sebastiano Giangrande ha incontrato lunedì 14 marzo la direttrice di Confcommercio Foggia, la dirigente Stefania Bozzini in rappresentanza del presidente, impossibilitato ad intervenire.
Con il presidente Walter Antonio Mancini e il portavoce Nino Abate, erano presenti la dottoressa Raffaella Francavilla, l’avvocato Mauro Marzocco, l’avvocato Gianfranco Corsini, il dottor Antonio Scopelliti, il signor Leonardo Chiariello, il dottor Antonio Placentino, Salvatore Ricci e il dottore Giovanni Totta.
Come si legge in una nota del coordinamento, sono state sottolineate le attuali carenze di pianificazione, di progettazione e di proposte per il Pnrr e per i fondi regionali, mentre è quasi del tutto scomparsa la fiducia nelle istituzioni, palpabile tra i cittadini e gli operatori economici.
Bozzini ha accolto con favore l’iniziativa del Coordinamento ed ha sottolineato come Confcommercio sia impegnata nel proporre anche servizi di affiancamento per intercettare fondi regionali e del Pnrr per migliorare il territorio, far crescere le imprese, i giovani, la città, anche diffondendo cultura d’impresa, con tanti fondi esistenti per settori quali, ad esempio, la gestione rifiuti, l’economia cicolare, su cui accendere un faro.
“Sui problemi della sicurezza e dell’abusivismo la Confcommercio può denunciare –ha detto Bozzini -, ma naturalmente non effettuare i controlli. Si possono pensare, anche con l’Università, progettualità per le imprese e per la città, in una osmosi tra pubblico e privato che non può che portare frutti per tutti”.
