Vertice in Prefettura con i sindaci della provincia di Foggia. A convocarlo il prefetto Maria Tirone, per il prossimo 23 novembre. Una decisione presa d’intesa con ANCI Nazionale, per incontrare i primi cittadini della Capitanata e i componenti del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione sul tema dell’accoglienza dei richiedenti asilo in questa provincia, dove, come è noto, vi sono 6 centri di accoglienza straordinaria per complessivi 207 posti (2 nel capoluogo, 2 a Manfredonia, 1 a San Giovanni Rotondo e 1 a Carlantino) e 17 SPRAR, a fronte di una provincia con 61 Comuni, una popolazione di 633.839 residenti e una superficie di 6.971,05 Kmq.
La riunione ha l’obiettivo di implementare, attraverso un percorso di riflessione congiunta e decisioni condivise, un modello di accoglienza “diffusa” per una migliore ridistribuzione dei richiedenti asilo sul territorio foggiano, anche con riguardo alla situazione delle strutture temporanee di accoglienza sin ora reperite attraverso procedure di gara, alla luce del Decreto del Ministero dell’Interno del 10 agosto 2016 concernente “Modalità di accesso da parte degli enti locali ai finanziamenti del Fondo nazionale per le politiche ed i servizi dell’asilo per la predisposizione dei servizi di accoglienza per i richiedenti e i beneficiari di protezione internazionale e per i titolari del permesso umanitario, nonché approvazione delle linee guida per il funzionamento del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR)”.
All’incontro interverrà un rappresentante dell’ANCI nazionale per illustrare il nuovo modello di accoglienza di superamento dell’attuale sistema di accoglienza duale (strutture temporanee da una parte e SPRAR dall’altra, realizzabile in conformità delle linee guida del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) con il pieno e responsabile coinvolgimento dei territori, anche mediante la sottoscrizione di intese e protocolli interistituzionali, in attuazione della Direttiva del Ministro dell’Interno dello scorso 11 ottobre.

