La tragica morte dell’imprenditore Luigi Turco a San Nicandro Garganico ha riportato al centro del dibattito la questione degli attraversamenti dei cinghiali su alcune strade del foggiano. Il deputato del M5S, Giorgio Lovecchio, nelle scorse ore, ha inoltrato un’interrogazione al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e al Ministro della transizione ecologica per chiedere interventi risolutivi al Governo. Nel frattempo, sull’ultima morte dovuta proprio all’attraversamento stradale di questi animali, la Procura ha aperto un fascicolo volto a fare chiarezza.
“Da diverso tempo, la stampa riporta notizie riguardanti la presenza di cinghiali nelle carreggiate e nelle città, un problema che interesserebbe tutte le regioni e che causerebbe puntualmente, incidenti gravi e meno gravi per gli automobilisti” – afferma nella missiva Giorgio Lovecchio, riportando i numeri di Coldiretti sul proliferare dei cinghiali. Questi sarebbero passati da una popolazione di 900 mila capi in Italia nel 2010 ai quasi 2 milioni di oggi (+111 per cento), creando danni milionari all’agricoltura (circa 50-60 milioni di euro l’anno), e non solo. “Aumenta il rischio di malattie (in aumento in Europa i casi di Peste Suina Africana), provoca incidenti stradali sempre più frequenti – circa 10 mila ogni anno – e minaccia la sicurezza” – aggiunge il deputato foggiano.
Il problema riguarda da vicino anche la Puglia. “La strada statale 693 – riporta il pentastellato – quasi settimanalmente, miete vittime della strada e sempre più spesso gli incidenti sarebbero causati dall’attraversamento diurno e notturno di animali domestici e selvatici, come capre, pecore e vacche podoliche allo stato brado, ma soprattutto cinghiali, che scorrazzano nel territorio in cerca di cibo nei centri rurali e in quelli maggiormente antropizzati. L’11 marzo 2021, un imprenditore agricolo di Lesina ha perso la vita dopo aver impattato contro un branco di cinghiali che attraversava la carreggiata. La strada statale 693 dei Laghi di Lesina e Varano (SS 693), meglio nota come strada a scorrimento veloce (Ssv) del Gargano è un’arteria di 60 chilometri, tra le più importanti della provincia di Foggia, fondamentale per il raggiungimento di località turistiche”.
Per questi motivi, a margine della sua interrogazione, il deputato foggiano ha chiesto al Governo se sia a conoscenza dei fatti esposti nella missiva e quali iniziative intenda adottare al fine di porre rimedio al gravissimo problema della presenza dei cinghiali sulle carreggiate e nelle città. Lovecchio auspica che il Governo adotti iniziative normative, anche concertate in seno alla Conferenza Stato-regioni, al fine di contenere la diffusione dei cinghiali, anche alla luce dei casi di epidemia dovuti alla presenza della peste suina.
