Preso e condotto in questura il presunto ladro di San Nicola, l’autore del furto sacrilego che all’alba di ieri ha strappato dalle mani del santo di Myra, patrono di Bari, introducendosi nella Basilica nel cuore della città vecchia, un anello in oro, l’evangeliario con le tre sfere d’argento e un medaglione contenente una fiala della sacra manna, oltre a svuotare le cassette delle offerte.
Si tratta di un cittadino non barese, senza fissa dimora, che vive spostandosi nel centro cittadino – riporta Repubblica Bari -. Gli oggetti che ha trafugato dalla statua però non si trovano. Al sospettato gli agenti sono arrivati esaminando le immagini delle telecamere installate all’interno e all’esterno della Basilica.
Il sistema di videosorveglianza mostra un uomo con un cappello, la mascherina ed un giubbotto scuro. I pantaloni, invece, avevano stampe maculate. L’autore del furto si è spostato con una bici. Le indagini sono coordinate dalla pm Angela Maria Morea, che ha aperto un fascicolo per furto con scasso aggravato dall’aver violato un luogo di culto.
Oltre ad aver rubato denaro e oggetti sacri, il ladro per entrare in chiesa ha divelto una inferriata, ha sfondato un portone laterale in legno e ha danneggiato le mani della statua di San Nicola. Al momento nei confronti del cittadino che è stato accompagnato in Questura non è stato formalizzato nessun provvedimento.
