Nuova operazione anticrimine ad “Alto Impatto” nella provincia di Foggia. Un centinaio di operatori delle forze dell’ordine appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, quest’oggi e nei giorni immediatamente precedenti, hanno setacciato il territorio eseguendo perquisizioni, ispezioni, rastrellamenti, posti di blocco e controlli ad esercizi commerciali.
Attuato un articolato dispositivo di prevenzione, reso particolarmente efficace e visibile, grazie all’utilizzo di numerosi reparti speciali e di rinforzo inviati dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese sul territorio di Capitanata per rafforzare i servizi di controllo del territorio e di contrasto al crimine.
A seguito della pressione esercitata sui sodalizi criminali, durante l’operazione sono state arrestate 15 persone, sequestrate diverse sostanze stupefacenti e merce pericolosa. Individuati 9 percettori abusivi del “reddito di cittadinanza” e 2 lavoratori “in nero”.
A Lucera e Cerignola, personale del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, nell’ambito dell’attività repressiva per il contrasto agli illeciti in materia economica e finanziaria, ha accertato l’impiego irregolare di 2 lavoratori “in nero”.
A Vieste nonché a San Nicandro Garganico, Cagnano Varano e Cerignola, la Guardia di Finanza ha scoperto e denunciato 9 persone che hanno indebitamente percepito il reddito di cittadinanza. Inoltre, nell’ambito di un controllo sui prodotti energetici, i militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato un quantitativo di gasolio ad uso pesca che era stato illecitamente distratto per impiego domestico. “Va precisato – fanno sapere le forze dell’ordine – che la posizione delle persone arrestate è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e che le stesse non possono essere considerate colpevoli sino alla eventuale pronunzia di una sentenza di condanna definitiva”.