Tornano le uova dell’Ail nelle giornate dell’1, 2 e 3 aprile. Riparte anche a Foggia l’iniziativa benefica volta a sostenere la ricerca e i sogni dei pazienti ematologici. Quest’anno le uova saranno ancora più riconoscibili, grazie ad un nuovo incarto che rende questo dolce tipico del periodo pasquale ancora più bello da acquistare e da donare. I volontari allestiranno dei banchetti presso Via Zuretti 31 (sede di Ail Foggia Odv), nell’Isola Pedonale e al Pronao Villa Comunale. Scegliendo le uova dell’AIL si contribuisce con una donazione minima di 12 a supportare la ricerca scientifica e l’assistenza ai malati in tutta Italia.
“Grazie al sostegno e alla vicinanza dei nostri volontari e sostenitori della provincia di Foggia siamo riusciti a raggiungere molti traguardi” – afferma Celestino Ferrandina, presidente dell’AIL Foggia ed ematologo. “Stiamo dando delle risposte concrete ai pazienti ematologici bisognosi di attenzioni e interventi personalizzati. Inoltre abbiamo attivato anche per i pazienti oncoematologici ucraini, giunti in Italia e in cura presso l’Ospedale di Casa Sollievo della Soffrenza, il Servizio di Pernottamento gratuito presso strutture convenzionate”.
Tante altre sono le sfide che sta affrontando l’associazione foggiana. Vi è la volontà di costruire un percorso di “Umanizzazione delle Cure” che richiede una maggiore centralità del paziente. “I pazienti e le famiglie – spiegano dall’AIl Foggia – vogliono sentirsi parte attiva all’interno del processo di cura e non possiamo sottrarsi alle richieste di aiuto nella gestione delle problematiche quotidiane che giungono da malati e caregivers. Non bisogna mai dimenticare che il paziente è il primo interlocutore della malattia”.
