Sul plateau, aspettando la discesa. La conferma dal bollettino Covid di oggi: 73.195 i nuovi casi, 159 le vittime. Mentre la Fondazione Gimbe ha certificato, nel suo ultimo monitoraggio, una sostanziale stabilità dei contagi. Nell’ultima settimana la curva del Coronavirus in Italia ha smesso di salire, mentre ricoveri e terapie intensive si sono rivelati in crescita. Lieve l’aumento dei decessi (+3%). I dati di ieri hanno fatto segnare poco meno di 80mila nuovi casi, contro i 70-71 mila di media della scorsa settimana (ma sappiamo che i numeri del lunedì abbassano il valore medio). Dalle prime comunicazioni che arrivano dalle regioni, le cifre sembrano assestarsi anche oggi in questa direzione.
L’avanzata di Omicron in Italia prosegue, ma a due velocità: nel Nord il contagio non ha ancora accelerato, i dati dei prossimi giorni diranno se la tendenza è destinata a consolidarsi, spianando la strada alla discesa dei casi. Domani, intanto, avrà fine lo stato di emergenza (qui le nuove regole Covid dall’1 aprile). Di ieri la circolare del ministero della Salute che chiarisce cosa cambia per isolamento e quarantena. Nella mappa aggiornata dell’Ecdc, intanto, anche la Valle d’Aostatorna in rosso scuro: ora tutta l’Italia ha il colore del maggior rischio Covid.
Bollettino Covid del 31 marzo
Sono 73.195 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 77.621, giovedì scorso 81.811. Le vittime sono invece 159, in calo rispetto alle 170 di ieri. Continua la fase di plateau della curva epidemica in Italia. I tamponi processati sono 486.813 (ieri 524.899) con un tasso di positività che sale dal 14,8% al 15%.
Le vittime totali dall’inizio della pandemia sono 159.383. In calo ancora le terapie intensive, 13 in meno (ieri -6) con 46 ingressi del giorno, e sono 468, mentre prosegue la crescita dei ricoveri ordinari, 27 in più (ieri +131), 9.898 in tutto. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.
