La notte del 13 novembre un assistente capo della Polizia stradale, libero dal servizio, ha arrestato D.A., pluripregiudicato quarantaquattrenne di Cerignola, per tentata rapina, porto di armi od oggetti atti ad offendere, danneggiamento. L’operatore, mentre si trovava nel proprio appartamento di Cerignola, udiva rumori metallici tipici di forzatura di una porta di ferro, nonché rumori provocati da percussione di materiali metallici contro una porta metallica, provenienti dai locali interrati adibiti a box. Intuendo che si stesse verificando qualcosa di anomalo, si avviava nel vano interrato dei garage per verificare cosa stesse succedendo. Giunto sul posto sorprendeva un uomo che, con una chiave multiuso per il montaggio-smontaggio delle ruote dei mezzi pesanti, cercava di scardinare la porta d’ingresso del box. L’operatore, dopo essersi qualificato, intimava al pregiudicato di arrendersi ma questo, che in un primo momento non desisteva dal proprio intento criminoso, gli si scagliava contro brandendo l’attrezzo di metallo con l’intento di aggredirlo. L’agente, con grande difficoltà, è riuscito ad immobilizzarlo. La perquisizione personale del malvivente ha portato al rinvenimento di una torcia tascabile, un cacciavite a tagli lungo 20 centimetri, l’attrezzo a croce per lo smontaggio-montaggio delle ruote dei veicoli pesanti in acciaio. Dalle ispezioni dei locali nei quali si è consumato l’evento, risultavano forzate le serrature di un box e quella del cancello pedonale che fornisce accesso al condominio. La persona arrestata, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stata trasferita presso la casa circondariale di Foggia.

