l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » “Nostri ospiti fragili, li proteggiamo dal Covid”, da Maria Grazia Barone rispondono ai familiari: “Via restrizioni quando situazione migliorerà”

“Nostri ospiti fragili, li proteggiamo dal Covid”, da Maria Grazia Barone rispondono ai familiari: “Via restrizioni quando situazione migliorerà”

Di Redazione
16 Aprile 2022
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Appreso il contenuto dell’articolo pubblicato dal titolo: “Le nostre mamme segregate da due anni. Monta la rabbia a Maria Grazia Barone”, il Consiglio di amministrazione della fondazione “Maria Grazia Barone onlus”, “nel comprendere lo stato di disagio dei parenti e degli ospiti a causa del perdurare oltremodo della pandemia, tiene a precisare quanto segue”:

I protocolli in materia di prevenzione Covid della Struttura, nel cui ambito rientrano le restrizioni in tema di visite dei parenti, sono costantemente condivisi con il Coordinatore Sanitario e rispecchiano pienamente le linee guida dettate dalla Regione con riferimento alle strutture residenziali per anziani e sono conformi, peraltro, a quelle applicate da tutte le strutture dello stesso tipo.

Tali misure sono poste in essere esclusivamente a tutela della salute degli ospiti della Fondazione, soprattutto in periodi di estrema diffusione del contagio da Covid, come quello che stiamo vivendo o che abbiamo vissuto nel periodo natalizio.

Gli ospiti della struttura, infatti, indipendentemente dalla eventuale autosufficienza, sono tutti soggetti fragili a causa dell’età avanzata e, dunque, esposti ad un rischio decisamente maggiore in caso di contrazione del virus, come la storia recente insegna. 

Chiarito lo spirito che pervade le misure restrittive adottate (come detto, in linea con le indicazioni fornite dagli Enti preposti), si fa presente, comunque, che, sin dal 14 marzo 2022, sono regolarmente consentite le visite dei parenti all’interno della struttura, ovviamente sempre nel rispetto di regole volte a prevenire la diffusione dei contagi. Appare superfluo, sotto questo profilo, sottolineare che, nell’esclusivo interesse degli ospiti e della tutela della loro fragilità, non possono essere, in alcun modo, consentiti, almeno in questa fase, l’ingresso nelle camere di degenza e/o i contatti fisici con gli ospiti, in quanto attività tutte ad alto rischio di trasmissione e diffusione del contagio, e, dunque, non conformi ai protocolli adottati. Vi immaginate cosa succederebbe se, in questa ed in tutte le strutture simili, si dovesse consentire, in periodi di covid, il passaggio, la sosta e l’intrattenimento libero di tutte le persone ospitate? Come da noi, non è consentito in nessuna parte d’Italia. Per questo i rilievi evidenziati nell’articolo sono del tutto privi di fondamento e fatti con scarso riguardo nei confronti di una Istituzione che, in questo periodo speciale, sta dando il meglio nell’interesse di tutti gli ospiti.

La Scrivente Fondazione, comunque, vista anche la difficoltà e la gravosità, in termini economici, organizzativi, emotivi e relazionali, della pedissequa e “responsabile” applicazione delle misure di prevenzione, auspica, anch’essa, che le restrizioni possano essere allentate nel più breve tempo possibile, a seguito del miglioramento della situazione dei contagi, invitando i familiari ad una proficua collaborazione con la struttura che quotidianamente si prende cura, con amore e abnegazione, dei loro cari.

Tags: cdaCoviddenuncia familiariFoggiaMaria Grazia Barone
Previous Post

Oltre 6 chili di cocaina nascosti in una porta scorrevole e 15mila euro in contanti. Beccato un 45enne a Cerignola

Next Post

Centri di scommessa clandestini e furbetti del reddito di cittadinanza. Nel Foggiano continua la lotta al malaffare

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023