Colpo alla Società Foggiana, nel mirino dei carabinieri del Ros il clan Trisciuoglio, coinvolto nell’operazione Corona che nel 2013 sgominò molti degli affari della magia locale. Un sequestro di beni è stato eseguito nei confronti di Giuseppe Trisciuoglio, figlio del boss Federico. Interessati dall’intervento dei militari un appartamento, un box, due automobili e buoni postali. Giuseppe Trisciuoglio è stato condannato, in primo grado, con il rito abbreviato, a 4 anni e otto mesi di reclusione.
A Massimiliano Cassitti, invece, anche lui coinvolto in Corona e in attesa di giudizio, gli investigatori hanno sequestrato una quota del 90% del capitale sociale di una attività commerciale, un negozio, alcuni depositi di risparmio e polizze assicurative. A fine mese si celebrerà l’udienza per decidere se confermare il sequestro o se annullarlo come chiede la difesa dei due imputati.

sintesi:
per pochi danari e carichi di lavoro pesanti i candidati a detti cantieri dovrebbero assumere i carichi di lavoro dei parassiti pubblici benpagati e stratutelati.
L’elemosina fatela ai politici e ai burocrati:
i cittadini meritano ben altro trattamento che questo raggiro.
Per non parlare del voto di scambio ipotizzabile nelle prossime elezioni regionali.
La casta è mafia nello stato.