
Nel corso dei consueti servizi di perlustrazione, effettuati sia nel zone centrali di Cerignola che in quelle di campagna, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e quelli del locale Comando Stazione hanno tratto in arresto, in tre distinte operazioni, 6 soggetti per furto aggravato ed evasione.
Gli uomini del Nucleo Operativo, durante un servizio perlustrativo finalizzato alla repressione dei furti di olive, hanno arrestato Faouzi Bedoui classe ’74, Said Essaidi classe ’75, Heiloua Abderrahim classe ’80, il primo cittadino tunisino e gli altri due cittadini marocchini, trovati in possesso di circa 10 quintali di olive appena trafugate da un fondo agricolo sito in contrada “olmo” di Cerignola. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario. Arresti domiciliari per i tre uomini.

Sempre i militari di Cerignola hanno arrestato Gaetano Russo, classe ’90, pregiudicato cerignolano, per il reato di evasione. Il giovane, infatti, sottoposto agli arresti domiciliari per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale commesso nel luglio scorso, è stato beccato all’esterno della propria abitazione. Ora è di nuovo ristretto in casa.

Infine, i carabinieri hanno arrestato Vasile Antiru classe ’92 e Remus Cretu classe ’86, per furto aggravato di energia elettrica. Nel dettaglio, i militari, durante una perquisizione domiciliare, in collaborazione con una squadra operativa dell’Enel, hanno accertato che i due si erano allacciati abusivamente alla rete elettrica, creando un danno di circa 1200 euro. Anche in questo caso gli arrestati sono stati accompagnati presso il proprio domicilio in attesa del giudizio di convalida.
