Svolta nella vicenda delle presunte tangenti al Comune di Foggia. I pm Enrico Infante e Roberta Bray hanno chiesto il rinvio a giudizio per l’ex sindaco Franco Landella. Il politico finì agli arresti il 21 maggio 2021 per corruzione e tentata concussione e rimesso in libertà, con interdittiva, dieci giorni dopo. Stessa richiesta anche per gli altri politici e imprenditori coinvolti nello scandalo, tra questi l’ex presidente del Consiglio comunale Leonardo Iaccarino, gli ex consiglieri Antonio Capotosto e Dario Iacovangelo e la dipendente comunale Daniela Di Donna, moglie di Landella. Tra gli imprenditori c’è invece Paolo Tonti, costruttore edile. Udienza preliminare il prossimo 7 luglio.
Nelle scorse settimane, Landella è stato anche dichiarato “incandidabile” dai giudici del Tribunale di Foggia, ma la decisione sarà definitiva solo dopo i tre gradi di giudizio.
