Il giorno di Patrizio Villani è arrivato. Oggi il neo pentito della mafia foggiana, 45enne originario di San Marco in Lamis, al servizio delle batterie del capoluogo dauno, è stato ascoltato nell’aula bunker di Bitonto nell’udienza del processo “Decimabis”. 29 gli imputati – quasi tutti i principali boss – che hanno scelto il rito abbreviato, mentre altri 13 sono a processo con rito ordinario nel Tribunale di Foggia.
Oggi tutti i difensori di capiclan e picciotti hanno dato l’ok al verbale di interrogatorio di Villani depositato dai pm della DDA, Bruna Manganelli e Federico Perrone Capano. Alcuni legali hanno chiesto al pentito dettagli su specifiche questioni, ma nulla di rilevante. Per il resto, Villani ha sottoscritto in toto quanto pubblicato sui verbali. Inoltre, l’uomo ha ammesso ancora una volta di essere stato il killer della batteria Sinesi-Francavilla e ha anche confermato le modalità di affiliazione. Prossimo appuntamento a fine giugno per la discussione dei pm alla luce delle novità emerse dal collaboratore di giustizia e per eventuali interventi delle parti civili. Infine, toccherà alle arringhe dei difensori degli imputati. (In alto, nella foto grande, Villani; accanto, alcuni degli imputati: Rocco Moretti junior e il padre Pasquale; sotto, Frascolla e Perdonò)
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