All’indomani del ritrovamento di strani cerchi di sale con attorno sedie, panchine e scale capovolte, che fanno pensare anche a possibili riti esoterici o addirittura satanici, nei pressi della chiesetta di Santa Maria degli Angeli, siamo andati a Monte Sant’Angelo per cercare di capire che sta succedendo nei pressi della chiesa rupestre.
Il primo ad essere contattato è don Giovanni D’Arienzo che attualmente è il riferimento di quella chiesa. “Non posso aggiungere di più a quello che sapete voi. Sono in corso le indagini, appena sapremo qualcosa lo comunicheremo”.
E allora andiamo direttamente dal capo della Chiesa del Gargano, Padre Franco Moscone, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni. “Io non so nulla di più di quello che mi state dicendo voi del giornale. Tuttavia al di là dei riti satanici o meno, posso affermare senza ombra di dubbio che il paganesimo è sempre alle porte ed è sempre attivo. Riti pagani purtroppo continuano a far parte della nostra cultura e dei nostri ambienti, e molte volte questo paganesimo è occasione per fare un ulteriore salto e cadere anche dentro il demoniaco. Oggi non mi azzardo a prendere nessuna posizione, anche se avverto che queste strane scene hanno tutte le caratteristiche del paganesimo che è in crescita in tutta Italia e nel nostro Gargano. Io continuo ad annunciare il Vangelo e ribadisco che questa non è la linea per raggiungere Dio, ma è la linea per essere disfatti da forme di divinità idolatrica che alla fine ingannano l’uomo e la natura”.