È pesante il bilancio dell’ultima sparatoria in via San Severo, a Foggia. A perdere la vita, Roberto Tizzano, classe 1995, incensurato, trasportato inutilmente in ospedale dove è deceduto per i colpi subiti in varie parti del corpo (torace, gambe e braccia). Ferito, invece, il coetaneo Roberto Bruno, già noto alle forze dell’ordine. I due erano insieme in un bar della zona. Gli spari sarebbero partiti da fucili calibro 12 e pistole. Vano il tentativo dei due di nascondersi dietro al bancone dell’attività. Al momento dell’agguato erano presenti anche altre persone, clienti del bar. Secondo le prime ricostruzioni, ad agire sarebbero stati due killer, incappucciati, giunti a bordo di un’auto. Sul caso indagano i carabinieri che hanno già acquisito i filmati della videosorveglianza.
Il clima di terrore aumenta in città dopo gli ultimi agguati a noti esponenti della criminalità locale. Bruno, in gravi condizioni, risulta vicino alla batteria dei Moretti-Pellegrino, storica rivale dei Sinesi-Francavilla, quest’ultima colpita il 6 settembre scorso dall’agguato al boss, Roberto Sinesi, scampato alla morte per puro caso. La guerra di mafia continua.



