l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Primo prelievo di midollo osseo a Manfredonia, studente salva una giovane paziente

Primo prelievo di midollo osseo a Manfredonia, studente salva una giovane paziente

Di redazione
21 Febbraio 2018
in Sanità
0
Share on FacebookShare on Twitter

sala_operatoria

La Sezione di Medicina Trasfusionale del Presidio Ospedaliero di Manfredonia e l’ADMO di Foggia hanno avviato una proficua e costante attività di sensibilizzazione alla donazione di midollo osseo nelle scuole medie superiori. Un attivismo che ha già prodotto i suoi frutti.

Durante i primi esami a cui, volontariamente, intere classi di studenti si stanno sottoponendo presso il Centro Trasfusionale della città sipontina, uno dei ragazzi è risultato idoneo alla donazione di midollo osseo. Trovato compatibile con una giovane paziente affetta da una grave malattia ematologica, è stato sottoposto, con successo, al prelievo presso l’Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo.

Perfetta l’organizzazione della macchina sanitaria di Capitanata, dalla sensibilizzazione alla selezione, dalla tipizzazione al prelievo del midollo osseo sino al trasferimento a destinazione, tramite corriere.

Grazie al grande attivismo della Presidente Provinciale dell’ADMO Ina Fischetti, alla disponibilità e responsabilità istituzionali dei Centri Trasfusionali della ASL Foggia e di “Casa Sollievo della Sofferenza“, nonché alla sensibilità del mondo scolastico, è stato possibile offrire una occasione di sopravvivenza in più ad una giovane vita.

Se si pensa che, mediamente, su 100 mila pazienti, solo uno riesce a trovare una persona compatibile per il trapianto, il prelievo in questione, primo nel suo genere a coinvolgere un cittadino di Manfredonia, diventa motivo di orgoglio per tutti gli operatori che vi hanno collaborato e per l’intera Azienda Sanitaria Locale di Foggia.

Tags: AdmoaslFoggiaManfredonia
Previous Post

Boccata d’ossigeno per Alenia, approvata mozione per tutelare Foggia e Grottaglie

Next Post

Referendum costituzionale, a Foggia nasce “Studenti per il NO”. “Ci opponiamo e scenderemo in piazza”

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023