Un’aneurisma cerebrale della vena di Galeno di poco più di un centimetro, riscontrata nell’utero di una donna foggiana all’ottavo mese di gravidanza. L’equipe del professor Luigi Nappi della Ginecologia ed ostetricia degli Ospedali Riuniti di Foggia ha fatto il massimo per individuare la patologia grave, prima del trasferimento all’ospedale Gaslini di Genova, centro di riferimento europeo per casi di questo genere.
“Serviva la neurochirurgia infantile per garantire la necessaria assistenza – ha spiegato il primario a l’Immediato -, per questo è stato necessario il trasferimento da Foggia. Siamo riusciti a fare una diagnosi ecografiaca prenatale alla 35esima settimana di gravidanza, e non è affatto semplice perché si tratta di individuare una patologia di piccolissime dimensioni. Poi abbiamo contattato i nostri colleghi di Genova per assicurare al piccolo il miglior trattamento possibile dopo la nascita. Il collega che ha accompagnato la donna mi ha aggiornato su tutto, adesso monitoreremo la situazione. Abbiamo fatto il nostro dovere – conclude Nappi -, questo mi sembra un buon esempio di integrazione delle competenze e funzioni tra le strutture all’interno del sistema sanitario nazionale”.

