Svolta nell’inchiesta sulla morte di una coppia di amici annegata nelle acque della Baia dei Turchi, a sud di Otranto, il 10 luglio del 2021. Il sostituto procuratore della procura di Lecce, Massimiliano Carducci, ha iscritto nel registro degli indagati i nomi di due bagnini in servizio, quel giorno, nei due stabilimenti balneari che si affacciano sullo specchio d’acqua antistante dove persero la vita Pia Patruno, e il suo amico Rosario Francesco Mancino, rispettivamente di 27 e 29 anni, originari di Cerignola. Lo riporta Repubblica Bari.
Stando all’articoli, i due bagnini, sentiti come persone informate dei fatti nell’immediatezza della tragedia, sono ora indagati con l’accusa di omicidio colposo “perché non avrebbero prestato i soccorsi in maniera tempestiva” come ipotizzano gli inquirenti. Nei giorni scorsi sono stati convocati negli uffici della Capitaneria di Porto di Otranto per un interrogatorio in questa fase di indagine alla presenza dei rispettivi avvocati e uno dei due si è avvalso della facoltà di non rispondere. (Qui la ricostruzione con i dubbi degli amici sui soccorsi)
