Nell’ultimo fine settimana di giugno, a pochi giorni dal solstizio d’estate, i militari del Comando Compagnia Carabinieri di Manfredonia sono stati impiegati in un articolato servizio straordinario di controllo del territorio mediante pattuglie con finalità di prevenzione finalizzate a reprimere qualsiasi forma di illegalità garantendo quella instancabile e perpetua vicinanza a tutti i residenti e turisti arrivati nel Gargano per trascorrere un periodo di riposo.
A supporto dei reparti territoriali dell’Arma hanno operato le Squadre di Intervento Operativo, unità distaccate sul territorio provinciale e appartenenti all’Organizzazione Mobile, che hanno eseguito numerosi controlli e perquisizioni, sia domiciliari che personali e veicolari, nonché effettuato attenta vigilanza sulla movida giovanile soprattutto nel fine settimana.
I primi risultati sono arrivati già nella serata di venerdì quando i carabinieri hanno dato esecuzione ad un provvedimento di chiusura, in base all’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, di un locale presente a Manfredonia dove, nel corso degli ultimi mesi ed in particolare nel precedente fine settimana, si sono verificate violente risse che hanno visto coinvolte diverse persone ed in particolare giovanissimi. Il provvedimento, emesso dal questore di Foggia, è stato richiesto dai militari dell’Arma.
Due cerignolani sono stati sopresi sul lungomare di Manfredonia mentre tentavano di asportare attrezzature da giardinaggio per darsi, subito dopo, alla fuga. Il tempestivo intervento di una pattuglia ha permesso di bloccarli e trarli in arresto. Durante la perquisizione veicolare i due sono stati trovati in possesso di ulteriori oggetti su cui sono in corso accertamenti per stabilirne la proprietà.
Nella giornata di sabato i carabinieri di Manfredonia hanno dato esecuzione ad un provvedimento di carcerazione a carico di una persona del posto che deve scontare la pena di un anno e dieci mesi di reclusione per ricettazione in concorso.
I carabinieri della Tenenza di Vieste hanno arrestato una persona sottoposta alla sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza in quanto ritenuta responsabile dell’inosservanza degli obblighi di legge derivanti propria dalla misura di sicurezza alla quale era sottoposta. Sempre a Vieste, durante la notte di sabato, i militari hanno arrestato un ventiduenne trovato in possesso di circa 5 grammi di hashish. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di recuperare ulteriori 45 grammi di hashish e 25 di marijuana oltre ad un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. La pattuglia dei carabinieri della Stazione di Manfredonia ha arrestato un giovane che, seppur sottoposto agli arresti domiciliari a Monte Sant’Angelo, si era allontanato da diverso tempo facendo perdere le sue tracce. L’arrestato è stato sorpreso nel mentre stava liberamente passeggiando nel centro cittadino incurante del provvedimento pendente. I controlli antidroga hanno inoltre consentito di segnalare alla locale Prefettura ulteriori sei giovani quali assuntori di sostanze stupefacenti.
“In ultima analisi – riporta la nota stampa dei carabinieri – va precisato che la posizione delle persone arrestate è al vaglio dell’autorità giudiziaria e che le stesse non possono essere considerate colpevoli sino alla eventuale pronunzia di una sentenza di condanna definitiva”.
