“Da oggi entro in modalità trasloco; tra un mese vado via da Foggia dopo quasi 20 anni”. Lo scrive l’ex rettore dell’Università di Foggia e archeologo Giuliano Volpe. “Ho cominciato a riempire scatole e sto scartando un sacco di carte, e così vedo passare decine di anni tra centinaia di convegni, conferenze, documenti, commissioni, pubblicazioni, candidature politiche (sfortunate), consulenze, progetti, lettere cartacee, ecc. Ritrovo anche vecchi computer e strumenti vari, tra cui macchine fotocamere analogiche con rullini di diapositive”.
Poi aggiunge: “Sto (inevitabilmente) buttando via tante carte (ho riempito un intero cassonetto della carta – che ho fatto fatica a trovare senza che fossero pieni di normale spazzatura – che avevo conservato per tanti anni, tra cui documenti del mio lavoro di docente e rettore e delle mie varie attività a Foggia. Forse è palingenesi, ma certo mi colpisce non poco il dovermi liberare di documenti del lavoro di tanti anni”.
A l’Immediato, Volpe ha confidato di andare via a malincuore “da una città – università compresa – che evidentemente non ha capito la mia valenza culturale”.
