Cinque giovani scrittori, cinque case editrici indipendenti, cinque momenti di confronto tra gli autori e gli studenti delle scuole e un concorso con un premio finale per il vincitore de “Le giovani parole”. È la formula vincente di “Leggo QuINDI Sono”, patrocinato dagli Assessorati all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Foggia. L’idea è nata da un’associazione di volontariato culturale composta da librai, insegnanti e lettori comuni. Oltre trecento studenti delle scuole di Foggia e della sua provincia che, senza alcuna imposizione didattica, ma volontariamente e con il proprio impegno diretto, hanno deciso di aderire al progetto-concorso volto a creare giovani generazioni di lettori. Un premio letterario nazionale che ha nella città di Foggia il proprio centro organizzativo e che, nelle giornate di martedì 25 e mercoledì 26 ottobre verrà presentato ufficialmente. Ad illustrare ogni dettaglio in riferimento al progetto-concorso e alle due giornate in programma nel corso della settimana, di cui una prevista al Teatro Giordano, il presidente di LQS, Michele Trecca, la docente del Liceo Poerio, Elisabetta De Palma, il libraio Salvatore D’Alessio e l’assessore alla Cultura Anna Paola Giuliani.
“Il premio consiste in cinque punti fondamentali – spiega Trecca – comprare un libro, scambiarlo con altri ragazzi, incontrare gli autori e votare il migliore alla fine dell’anno. I ragazzi già lo scorso anno hanno risposta in maniera egregia, producendo diversi lavori, da proiezioni multimediali a lavori cartacei. Lo scambio di libri favorisce ed incentiva il confronto tra i giovani lettori”.
“La libreria Ubik ha aperto le porte di casa a tutti noi. Svolgono una funzione sociale importantissima per le giovani generazioni, avvicinandoli al mondo della lettura – chiosa l’assessore Giuliani -. I ragazzi diventano protagonisti di ciò che fanno e ciò che leggono. Quando il teatro si riempie di studenti è sempre un momento di allegria”.
Appuntamento, mercoledì 26, al Giordano, dove gli studenti di Capitanata incontreranno lo scrittore Stefano Amato, autore del romanzo ‘Bastaddi’, e l’editore milanese Marco Zapparoli, direttore editoriale della casa editrice Marcos y Marcos (vincitrice del titolo di più votato dagli studenti-giurati dello scorso anno a firma di un giovane scrittore siciliano).
“La nostra associazione locale promuove iniziative lodevoli e punta l’attenzione sulla qualità editoriale. La sfida è proprio quella di far leggere dei libri poco conosciuti con titoli anonimi”, dice la docente De Palma.
In questa seconda edizione, cinque libri scelti fra una rosa di 12 e che parteciperanno al concorso, tutti pubblicati da piccole e medie case editrici indipendenti: Londra per famiglie di Mila Venturini, edito da Nottetempo; Le streghe di Lenzavacche di Simona Lo Iacono, edito da E/O; Una spiaggia troppo bianca di Stefania Divertito, edito da NN Edizioni; L’amore come le meduse di Roberto Delogu, edito da Hacca; Io e Henry di Giuliano Pesce, edito da Marcos y Marcos.
La giuria che decreterà il vincitore sarà costituita dagli studenti delle scuole medie superiori di Foggia e provincia iscritti alla manifestazione.
Al momento, oltre agli istituti “Poerio” e “Pascal” di Foggia, fondatori della prima edizione sperimentale dello scorso anno, fanno parte del concorso Le giovani parole 2016/17 gli studenti delle scuole superiori “Masi – Giannone” di Foggia, “Giordani” di Monte Sant’Angelo e “Maria Immacolata” di San Giovanni Rotondo.
Anche durante l’anno scolastico, pertanto, gli alunni di altri istituti di Capitanata potranno aderire al concorso (previa compilazione del modulo opportunamente firmato dal dirigente e da un docente di riferimento) e dare la propria preferenza al termine della lettura dei cinque romanzi selezionati, unica condizione imprescindibile per prendere parte a “Leggo QuINDI Sono – Le giovani parole 2016/2017”.



