“La provincia di Foggia è un caso nazionale per la pervasività e la forza della criminalità organizzata”. Lo afferma il deputato manfredoniano Michele Bordo, tornato in queste ore sul tema dello scarso numero di presidi giudiziari sul territorio. “Anche per questa ragione, non è un bel segnale la frequenza con la quale cambiano purtroppo i prefetti in Capitanata – evidenzia -. Negli ultimi 10 anni, a differenza di quello che succede negli altri territori, gli avvicendamenti sono avvenuti di media ogni 22 mesi. Così non è semplice dare continuità al lavoro complicato e duro, ma necessario, per arginare un fenomeno criminale che diventa sempre più pericoloso”.

“La provincia di Foggia è un caso nazionale per la pervasività e la forza della criminalità organizzata”. Lo afferma il deputato manfredoniano Michele Bordo, tornato in queste ore sul tema dello scarso numero di presidi giudiziari sul territorio. “Anche per questa ragione, non è un bel segnale la frequenza con la quale cambiano purtroppo i prefetti in Capitanata – evidenzia -. Negli ultimi 10 anni, a differenza di quello che succede negli altri territori, gli avvicendamenti sono avvenuti di media ogni 22 mesi. Così non è semplice dare continuità al lavoro complicato e duro, ma necessario, per arginare un fenomeno criminale che diventa sempre più pericoloso”.

“La provincia di Foggia è un caso nazionale per la pervasività e la forza della criminalità organizzata”. Lo afferma il deputato manfredoniano Michele Bordo, tornato in queste ore sul tema dello scarso numero di presidi giudiziari sul territorio. “Anche per questa ragione, non è un bel segnale la frequenza con la quale cambiano purtroppo i prefetti in Capitanata – evidenzia -. Negli ultimi 10 anni, a differenza di quello che succede negli altri territori, gli avvicendamenti sono avvenuti di media ogni 22 mesi. Così non è semplice dare continuità al lavoro complicato e duro, ma necessario, per arginare un fenomeno criminale che diventa sempre più pericoloso”.

“La provincia di Foggia è un caso nazionale per la pervasività e la forza della criminalità organizzata”. Lo afferma il deputato manfredoniano Michele Bordo, tornato in queste ore sul tema dello scarso numero di presidi giudiziari sul territorio. “Anche per questa ragione, non è un bel segnale la frequenza con la quale cambiano purtroppo i prefetti in Capitanata – evidenzia -. Negli ultimi 10 anni, a differenza di quello che succede negli altri territori, gli avvicendamenti sono avvenuti di media ogni 22 mesi. Così non è semplice dare continuità al lavoro complicato e duro, ma necessario, per arginare un fenomeno criminale che diventa sempre più pericoloso”.

