“Ricordo una Foggia molto diversa da quella che leggo ora. Ma è l’intera provincia ad essere attraversata da profondi e gravissimi fenomeni criminali dei quali non c’è ancora consapevolezza piena”. Prima uscita in Capitanata per il nuovo procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo, originario di Foggia e successore di Federico Cafiero De Raho. “Sono qui per conoscere da vicino l’impegno dei colleghi e parlare con loro. Dda e Procura di Foggia stanno facendo un grande lavoro”, ha aggiunto Melillo nel fugace incontro con i giornalisti.
Ieri il procuratore è stato tra i protagonisti di un incontro, nell’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza, incentrato sulla lotta alla mafia organizzato dall’Aiga Foggia, l’associazione dei giovani avvocati. Presente anche Roberto Rossi, procuratore di Bari e numero uno della Dda dopo l’addio di Giuseppe Volpe. Secondo Rossi “sono stati fatti grandi passi in avanti in Capitanata nel contrasto ai clan, soprattutto attraverso confische e sequestri”.
