“Francesco mi ha sferrato due pugni in faccia, io ho afferrato il coltello, lui si è avvicinato a me ed è rimasto ferito ad un fianco. Non volevo ucciderlo”. Questo il passaggio più rilevante dell’interrogatorio al quale è stato sottoposto il 15enne di San Severo che ieri si è costituito dopo l’omicidio di Francesco D’Augelli (in foto), il 17enne accoltellato la sera del 18 luglio nei pressi di via Lucera, periferia della città.
Il ragazzo si è sottoposto alle domande del pm del Tribunale per i minorenni di Bari spiegando di aver conosciuto la fidanzata della vittima alcuni mesi fa, contattata sui social. Proprio la gelosia sarebbe il motivo del litigio tra i due minorenni sanseveresi.
Una diatriba sarebbe scoppiata già sabato scorso: Francesco e il 15enne si sarebbero affrontati in un lido di Marina di Lesina per discutere di alcuni messaggi che il 15enne avrebbe scambiato con la ragazza “contesa”. Sempre stando alla ricostruzione del 15enne, D’Augelli gli avrebbe chiesto un incontro per la sera del 18. All’appuntamento il baby killer si è presentato armato di un coltello a serramanico acquistato online. La discussione si sarebbe subito accesa per poi degenerare nel ferimento fatale all’addome. L’arma è stata consegnata ieri agli investigatori. Sempre nella giornata di martedì 19 il 15enne è stato sottoposto a provvedimento di fermo emesso dal pm e condotto presso l’istituto penale per i minorenni, a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente, in attesa del successivo vaglio di quest’ultima in sede di convalida.
