“Con molto dispiacere mi ritrovo a intervenire in una polemica totalmente estranea al nostro lavoro, ai nostri interventi e al nostro gruppo politico”. Esordisce così Giovanni Mansueto, coordinatore di “Molo 21” dopo l’ennesimo video del sindaco di Manfredonia Gianni Rotice (foto in alto) contro l’Immediato.
“Il sindaco Rotice, nell’ultimo video contro gli articoli del quotidiano locale l’Immediato, ha perso le staffe e ha fatto quasi intendere che ci sia un collegamento (più o meno diretto) fra il nostro gruppo politico, colpevole solamente di ricevere attenzioni e pubblicazioni da parte della testata, e le fonti degli articoli critici sul tema legalità a Palazzo San Domenico firmati dal quotidiano foggiano. Rispediamo con forza queste accuse denigranti e totalmente infondate”, riporta la nota stampa di “Molo 21”.
“Mostrare la fotocopia della pubblicazione del nostro intervento odierno sulla questione dei parcheggi a pagamento come prova di una collaborazione e di uno scambio fra alcuni gruppi politici e la redazione è un modo per spostare l’attenzione su altro. Il nostro comunicato è stato inviato, come sempre, a tutte le testate giornalistiche del territorio. Anche alla redazione de l’Immediato, ovviamente, che avrà ritenuto – in maniera del tutto autonoma e disinteressata – le nostre preoccupazioni su quel servizio valide e fondate.
Il sindaco Rotice, visibilmente nervoso, può tranquillizzarsi: non ci nasconderemo mai dietro l’anonimato o dietro campagne di stampa che non portano visibilmente il nostro nome e i nostri volti. È un metodo che non ci appartiene e che non deve essere più accostato ai nostri profili. Il nostro appello pubblicato qualche settimana fa per un tono più moderato e conciliante in città, notiamo che non ha prodotto nessun risultato. La maggioranza, del resto, richiede e ripete come un mantra stanco le parole collaborazione e ascolto, ma sono richieste che, sistematicamente, sono i primi a disattendere. Un vero peccato per la città”.
