“Anche i bimbi della scuola materna del Circolo Scolastico San Pio X stanno sperimentando da anni il ‘nomadismo'”. Inizia così la nota stampa inviata alla nostra testata dal “Comitato genitori bimbi scuola materna S. Pio X”.
“In barba alle esigenze primarie dei minori e delle famiglie (che proprio in ragione dell’allocazione del circolo scolastico, hanno addirittura inteso acquistare Casa nelle immediate vicinanze del plesso scolastico). Negli ultimi giorni di un’afosissima estate – scelta ‘maliziosamente’ strategica – i genitori dei minori frequentanti il plesso sopra citato, hanno appreso, ‘a tradimento’, che i propri piccoli sarebbero stati per l’ennesimo anno ‘sballottati’ in altri plessi della città; eh sì perché già lo scorso hanno ci fu untrasferimento dalla sede di Via Marchianò a quella attuale di via Ruggiero Grieco”.
E ancora: “Le ragioni? A quanto si vocifera, per far posto – udite udite! – a due classi della scuola media Bovio, il cui plesso sarà interessato da lavori di straordinaria manutenzione; di qui la ragione dell’intempestiva ed irragionevole decisione. V’è da chiedersi sulla base di quali irrinunciabili presupposti le esigenze delle due classi dell’Istituto Bovio debbano ritenersi prevalenti rispetto alle esigenze dei minori della scuola materna del circolo San Pio X di via Ruggiero Grieco (la cui personalità è decisamente più fragile degli omologhi adolescenti e che subirà l’ennesimo contraccolpo negativo dal cambio della location)”.
I genitori si chiedono “come mai le esigenze delle famiglie dei minori sia stata ritenuta colpevolmente subvalente rispetto alle esigenze dei ragazzi – frequentanti la scuola media Bovio – la cui personalità è già più strutturata rispetto a quelle dei bimbi di pochi anni (ndr la scelta di taluni genitori di iscrivere i propri figli presso il plesso di Via Ruggiero Grieco è stata dettata anche dalla contemporanea iscrizione di altri figli nella vicina scuola elementare del medesimo circolo scolastico: scelta strategica che aveva una intuibile valenza sia sui tempi di accompagnamento dei minori che dal punto di vista prettamente economico, circostanza nient’affatto irrilevante soprattuto in epoca post-pandemica).
Il lato paradossale di questa vicenda è che ben otto classi della scuola materna dovranno far posto a due classi dell’Istituto Bovio e ciò per la durata – stimata – di ben due anni. Tale ‘scellerata’ (ndr nessuno se ne abbia a male) decisione comporterà l’effettuazione di lavori nell’edificio della scuola materna al fine di adeguare il plesso alle esigenze di un’utenza adolescente (es. servizi igienici), con buona pace dei contribuenti. Sebbene alcuni genitori abbiano già manifestato la volontà di chiedere il trasferimento dei propri bimbi presso altri circoli scolastici, v’è la ferma volontà dei genitori del comitato – spontaneamente nato – di opporsi fermamente a siffata decisione con l’adozione di ogni tipo di iniziativa, non potendo accettare per l’ennesima volta una decisione piovuta dall’alto senza che la stessa potesse essere condivisa ovvero discussa con i diretti interessati.
Della situazione dei bimbi della Scuola Materna del circolo Scolastico San Pio X dovrà – sia chiaro – essere inserita ‘nell’agenda’ dei candidati alle prossime elezioni politiche. Intelligenti pauca. Questa è solo la prima di una serie di iniziative che i genitori del ‘neonato’ comitato porranno in essere, al fine di indurre ad un ripensamento della decisione del trasferimento, che si ribadisce essere ‘pedagogicamente scellerata’. Gli scriventi restano in attesa di essere convocati dalle massime autorità cittadine al fine di trovare una soluzione alternativa a quella che risulterebbe prefigurarsi”.
