Imbrattato il murale di Scanderberg a Casalvecchio. “Una ferita sanguinante – commenta il sindaco, Noè Andreano -. È stato compiuto un gesto grave nel nostro paese. Imbrattare questo murale non è solo un atto vandalico, è un attentato! È una minaccia, è un tentativo di voler fermare la rivoluzione culturale che questo paese ha intrapreso da tempo e che forse destabilizza chi non è in grado di elevarsi”.
“Non vi nascondo l’amarezza, ed anche la rabbia – prosegue sui social -. Ma questo paese, o almeno una buona parte di esso, merita di avere un sogno, merita di essere orgoglioso di qualcosa! L’arte e la bellezza salveranno il mondo? Oggi sarei portato a dire di no. Poi, nello stesso momento in cui avveniva lo scempio alcuni bambini erano rapiti da un altra realizzazione appena eseguita. È vero – conclude – l”arte e la bellezza salveranno il mondo. È solo questione di tempo. I nostri bambini questi scempi non li faranno mai. La ferita sanguina… Ma tutti insieme la guariremo”.
