Dopo alcuni episodi che avevano creato allarme sociale a Lucera, i carabinieri della locale Compagnia hanno quindi intensificato l’attività di prevenzione sul territorio e, conseguentemente, non è mancata la risposta repressiva a tutela della collettività in termini di risposta alle plurime istanze di sicurezza e legalità avanzate dai cittadini.
In relazione a ciò, anche questa volta, i risultati operativi non si sono fatti attendere.
Nella serata del 9 settembre, i carabinieri della Compagnia di Lucera, questa volta coadiuvati da unità cinofila e da un team dello “Squadrone Eliportato Cacciatori” di Puglia, hanno controllato un circolo privato in via Pasubio, nel rione denominato “Pezza del Lago”; su indicazione del cane “Kiki” sono riusciti in particolare a rinvenire una ventina di “pezzi” di hashish, abilmente nascosti all’interno del borsello in uso alla persona che gestiva in quel momento il locale, nonché una somma di denaro ritenuta verosimilmente provento dell’attività di spaccio. In questo caso si tratta di un 50enne, già noto alle forze dell’ordine, tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, misura pre-cautelare
successivamente convalidata dall’autorità giudiziaria di Foggia. Il locale, più volte segnalato anche dai cittadini quale possibile luogo di spaccio, è stato infine sequestrato penalmente dai militari mediante apposizione dei relativi sigilli.
“Appare sempre opportuno sottolineare – riportano i militari in una nota stampa – che il procedimento penale scaturito si trova nella fase delle indagini preliminari e che le persone indagate, ancorché in stato di detenzione, non possono essere giudicate responsabili dei reati loro ascritti, prima dell’emissione di una sentenza passata in giudicato”.
