Sabato 3 settembre, in tarda serata, i militari della Compagnia di Lucera hanno tratto in arresto un 25enne ritenuto responsabile dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale; i fatti si sono verificati verso le 23 quando i carabinieri, in piazza del Carmine, attirati dal comportamento sospetto del ragazzo “conosciuto” alle forze dell’ordine, fermo, ed in sella ad un ciclomotore, intento a confabulare con altri due ragazzi, hanno deciso di sottoporlo ad accurato controllo di polizia. Scesi repentinamente dall’auto di servizio i militari si sono quindi posti davanti al giovane in questione, qualificandosi ed intimandogli di scendere dal relativo veicolo, nonché di fornire i documenti e le proprie generalità; il ragazzo, vistosi “alle strette”, anziché ottemperare a quanto richiesto, ha acceso il motorino dando un colpo di acceleratore, “puntando” tra l’altro in direzione di uno dei militari; è stato solo grazie ad un repentino balzo all’indietro che il carabiniere “preso di mira” è riuscito ad evitare di essere investito, bloccandolo infine con non poche difficoltà.
Il giovane fermato, di origine rumena ma da diversi anni residente a Lucera, è stato quindi arrestato per resistenza e lesioni al pubblico ufficiale nonché trovato in possesso di un modico quantitativo di hashish e sanzionato ulteriormente per guida senza patente e senza la copertura assicurativa; al termine delle relative formalità è stato accompagnato presso il carcere di Foggia, dove si trova tuttora a seguito di udienza convalida. Al carabiniere sono stati infine diagnosticati 5 giorni di prognosi in relazione alle lesioni personali subite.
“Appare sempre opportuno sottolineare – riportano i militari in una nota stampa – che il procedimento penale scaturito si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato, ancorché in stato di detenzione, non possono essere giudicate responsabili dei reati loro ascritti, prima dell’emissione di una sentenza passata in giudicato”. (foto archivio)
