Il risultato complessivo come candidati di Partito Gay LGBT+ nel movimento M5S è stato del 33,83% per Fabrizio Marrazzo (in foto), candidato nel Foggiano, e del 21,63% per Marina Zela, nei collegi Uninominali alla Camera di Puglia per Cerignola e Galatina.
“Il nostro risultato – commentano – è molto positivo frutto del sostegno del presidente Giuseppe Conte, del Senatore Mario Turco e della Senatrice Alessandra Maiorino, che ci ha sostenuto facendo si che il Movimento 5 Stelle ha presentato il programma più evoluto in tema di diritti Lgbt+ e non solo. Purtroppo nonostante i buoni risultati nei collegi uninominali vince solo chi ha un voto in più. Pertanto non saremo presenti in questa legislatura, ma saremo di supporto per sostenere i diritti civili e della comunità Lgbt+ ai tanti senatori e deputati eletti del Movimento 5 Stelle. Le preoccupazioni sui diritti da parte della Commissione Europea e dalla Francia certificano quanto il futuro governo di destra sia distante dalle istanze sui diritti civili e della comunità Lgbt+. Questa maggioranza è frutto di una legge elettorale sbagliata, che consente di governare con poco più del 40% anche se circa il 60% degli Italiani ha detto no a queste destre. L’unica strada per i diritti che ci resta è quella sui referendum da cui vogliamo partire certi di avere sin da ora al nostro fianco il Movimento 5 Stelle. Ci aspetteranno tempi difficili soprattutto per la difesa delle poche norme ottenute e sarà durissimo spostare più in là l’asticella dei diritti civili. Questa battaglia ci vedrà uniti al M5S unici autentici garanti insieme al partito gay, dei diritti delle persone Lgbt”.
