A Foggia, alle prime luci dell’alba di martedì 27 settembre scorso, grazie ad un prolungato servizio di osservazione notturno svolto dai militari dello Squadrone Cacciatori “Puglia”, i militari dell’Arma sono riusciti ad individuare una piantagione occultata abilmente. Nel corso del blitz, i carabinieri hanno sorpreso un uomo di 53 anni, originario del luogo, mentre coltivava una piantagione costituita da 11 piante di marijuana, di altezza superiore ai due metri, complete di infiorescenze. Queste ultime, del peso complessivo di oltre 100 chili circa, se immesse sul mercato illegale, avrebbero fruttato diverse decine di migliaia di euro.
Le piante, lo stupefacente e tutti i materiali utili rinvenuti sono stati sequestrati. La sostanza stupefacente è stata sottoposta ad analisi tossicologica, mentre il 53enne – su disposizione del pm di turno della Procura della Repubblica di Foggia – è stato sottoposto agli arresti domiciliari, con la contestazione preliminare di produzione, coltivazione e detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Tale ennesima operazione testimonia il costante ed incisivo impegno della Magistratura di Foggia e dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto delle attività delittuose del Circondario, tra cui anche il fiorente business il narcotraffico, a tutela dei cittadini del territorio e delle relative Comunità.
“Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari – ricordano i carabinieri in una nota -. Al momento il pm competente ha ritenuto la sussistenza di un quadro indiziario grave tale da ritenere necessaria l’applicazione della misura cautelare da parte della relativa autorità giudiziaria di Foggia. Tuttavia, va precisato che l’indagato non può essere considerato colpevole fino alla sentenza di condanna definitiva”.
