Quali scenari e prospettive per la nuova PAC? Confagricoltura inizia da Foggia una serie di incontri con le imprese agricole proprio per spiegare la Nuova Politica Agricola Comunitaria. Oggi, martedì 18 ottobre, appuntamento alle ore 16 presso la sede provinciale in viale Manfredi; a seguire nei vari uffici zona della provincia: 19 ottobre a Lucera, 20 ad Ascoli Satriano, 21 a Manfredonia, 24 ottobre a Cerignola, il 25 a Pietramontecorvino, il 26 a Torremaggiore ed infine il 27 ottobre a San Severo.
“La nuova riforma – spiega a l’Immediato il presidente di Confagricoltura Foggia, Filippo Schiavone – avrà un impatto forte dal punto di vista economico perché il taglio sarà tra il 20 e il 25%”. La nuova PAC in un primo momento prevedeva che non si potesse seminare grano duro per due anni di seguito, ma Confagricoltura ha sventato questa ipotesi. “Il rischio – aggiunge Schiavone – era molto elevato ma ci siamo battuti affinché questo non avvenisse almeno fino al 2023, pertanto con molta probabilità ci sarà una deroga. Non voglio creare false aspettative ma posso dire che almeno fino al 2024 l’obbligo di mono successione non ci sarà. È una partita che si gioca a Bruxelles, ma faremo di tutto per evitare che questo limite comprometta la produzione di grano duro. Non è una battuta, ma la cerealicoltura per la provincia di Foggia è come la Fiat per Torino. Ecco perché abbiamo organizzato ben otto appuntamenti presso i nostri uffici zona della provincia per informare i nostri agricoltori su come dovranno comportarsi in vista dell’entrata in vigore della nuova PAC”.
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