Cinque agenti di polizia nel registro degli indagati per la sparatoria di Cesinali in provincia di Avellino. Giovedì sera scorso i poliziotti hanno intercettato un commando armato che si apprestava ad assaltare un blindato della Cosmopol. La rapina sarebbe dovuta avvenire sul raccordo tra Avellino e Salerno ma, grazie ad un’attenta indagine, gli investigatori erano già sulle tracce del gruppo criminale.
I malviventi, per sfuggire alla cattura, avrebbero scatenato un inseguimento esplodendo colpi d’arma da fuoco all’indirizzo della polizia. Durante la sparatoria è rimasto ucciso il 31enne di Molfetta ma residente a Cerignola Giovanni Rinaldi, trovato senza vita sul sedile posteriore di un veicolo, ancora con il passamontagna. Per questa vicenda risultano indagati due agenti delle Volanti della Questura di Avellino e tre della squadra mobile della Questura di Foggia. L’accusa è omicidio colposo. Si tratta di un atto dovuto da parte della Magistratura che intende fare chiarezza sulla dinamica del conflitto a fuoco e sul comportamento degli agenti.
La banda, capeggiata presumibilmente dal 53enne foggiano Savino Ariostini detto “Nino 55” (batteria Moretti-Pellegrino-Lanza), arrestato dopo due anni di latitanza, avrebbe agito servendosi di due suv rubati. Al momento sono quattro gli arrestati. È caccia ai complici.
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