La verifica dell’attivazione del numero unico di emergenza 112 è stata al centro della commissione bilancio e programmazione della Regione Puglia. Al riguardo è intervenuto il dirigente della Sezione Protezione Civile Nicola Lopane, il quale ha confermato che le aspettative non sono state ancora realizzate, perché il servizio non è stato ancora attivato, a seguito di una proroga dei tempi ritenuta necessaria al fine di adeguare gli edifici che dovranno ospitare le tre centrali uniche operative di risposta disponibili sul territorio regionale, dislocate a Modugno nella sede regionale della Protezione Civile, a Foggia all’interno dell’aera aeroportuale del Gino Lisa e a Campi Salentina.
Per i lavori di adeguamento strutturali e di impiantistica è stata impegnata una somma di 3,7 milioni di euro, di cui sono stati liquidati 2,8 milioni di euro. Ulteriori 800 mila euro invece sono stati necessari per dare seguito ai lavori extra di adeguamento sismico.
Non sono state ancora attivate le linee, ma sono state predisposte, né il personale addetto è stato ancora assunto. Quanto ai tempi di realizzazione, è opportuno considerare che si tratta di un sistema complesso da realizzare, che va di pari passo con le centrali di secondo livello come il 118, 112, 113 e 115, la cui fase di adeguamento è oggi al 70 per cento.
