Il caso di Osama Paolo Harfachi, il detenuto foggiano di 29 anni morto in carcere sbarca in Parlamento. La neo senatrice Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, ha presentato una interrogazione urgente ai ministri della Giustizia e dell’Interno Piantedosi e Nordio.
“Sia fatta subito chiarezza sulle cause che hanno portato alla morte in carcere di Osama Paolo Harfachi, trovato senza vita nel letto della sua cella nel carcere di Foggia. In particolare è necessario sapere perché ancora oggi venga impedito ai familiari di vedere il corpo del proprio caro. Il fatto grave è che ad oggi i familiari non sono stati informati di nessuna autopsia e viene loro tuttora negata la possibilità di vedere la salma del proprio caro anche ai soli fini del riconoscimento, nonostante siano passati ben sei giorni dal rinvenimento del corpo nella cella del carcere. Mi auguro che i nuovi ministri del Governo Meloni facciano al più presto luce sull’ennesimo caso di morte sospetta in carcere”.
La vicenda era stata denunciata dei genitori e dal fratello di Paolo che avevano sollevato dubbi sul decesso del giovane. “Non aveva problemi di salute. È stato picchiato”, la convinzione dei parenti. Anche un ex detenuto avrebbe confermato i dubbi ai genitori del 29enne: “Era tutto spezzato” avrebbe scritto in un messaggio. La Procura di Foggia ha aperto un fascicolo.
Seguici anche su Instagram – Clicca qui
