“Facendo seguito alle risultanze dell’incontro richiesto ed ottenuto dalle rappresentanze associative del comitato di cittadinanza attiva La Società Civile di Foggia, dal Coordinamento per la Rinascita di Foggia e dal Mo.Vi. movimento volontari italiani-rete Foggia, con la commissione straordinaria che amministra il nostro comune riteniamo che sarebbe opportuno riflettere ancora e a fondo, trovando i modi per indurre Amiu Puglia s.p.a. a confrontarsi con altre realtà concorrenti, magari predisponendo un bando di gara pubblica e dettando le linee guida dei servizi di qualità indispensabili per il decoro e l’igiene della città”. Lo riporta una nota delle associazioni.
“In questi giorni i commissari straordinari stanno predisponendo l’ennesima convenzione con Amiu Puglia s.p.a. vincolando il Comune di Foggia per i prossimi nove anni. Attualmente, la raccolta differenziata non va oltre il 20-22% e rimarrà tale almeno fino al 2025. I cittadini foggiani pagano una delle più alte quote di TA.RI d’Italia, ricevendo in cambio un servizio nettamente inferiore a quello di città con tassazioni più basse. La responsabilità di questo non può e non deve essere scaricata sui cittadini contribuenti. Non è possibile subire passivamente altre imposizioni che, fino ad oggi, hanno causato disservizi e costi abnormi per le tasche della collettività. Bisogna prendere in mano i nostri destini, senza preclusioni, senza pregiudizi ma con il solo obiettivo di fare il meglio per questa città. La cittadinanza di Foggia è viva e pretende di partecipare ai processi decisionali che riguardano la propria esistenza”.
“Qualcuno sta distorcendo questa nostra azione su questa causa condivisa con la cittadinanza: non vi sono interessi personali, interessi nascosti, manovratori occulti alle spalle. Il fine ultimo è il bene di Foggia e la miglior qualità di vita possibile per i cittadini, peggiorata indiscutibilmente a causa di un pessimo servizio di raccolta di rifiuti e di pulizia ambientale. Amiu Puglia s.p.a. è una società in-house che ha offerto un servizio inefficiente con gestione impianti che pesa complessivamente per alcune decine di milioni all’anno sulle casse comunali, a fronte di risultati oggettivamente inaccettabili (dichiarati gravemente non sufficienti dalla stessa Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti) e con situazioni mai risolte di degrado urbano, pericolose per l’ambiente e per la salute dei cittadini. La situazione dei rifiuti a Foggia è di natura di ordine pubblico e necessita dell’intervento di tutte le istituzioni. Gli impianti comunali di smaltimento, che dovrebbero produrre servizi ed entrate a vantaggio delle casse comunali, attualmente producono servizi per altri comuni a spese nostre, con utili che finiscono altrove”.
Poi aggiungono. “È stato un errore della politica tutta, quello di trascinare questa storia oltre il limite della decenza, con 52 proroghe di un contrattino provvisorio senza standard qualitativi, senza carta dei servizi e senza penali in caso di non raggiungimento di obiettivi quantitativi e qualitativi minimi. A gestire questa irresponsabile ignavia c’erano però i rappresentanti eletti dai cittadini ad eccezione di una piccolissima parte, e le colpe e le responsabilità vanno distribuite proporzionalmente. Ora invece, con i commissari nominati dal governo a causa dello scioglimento del Comune di Foggia “per infiltrazioni mafiose”, manca anche il mandato elettorale che permetta di prendere decisioni “politiche” così determinanti e con effetti a lungo termine. La decisione che si vuole assumere senza ascoltare nessuno e senza adeguarsi a quanto impone la normativa, è decisamente avventata e, probabilmente, con diversi profili di irregolarità. È di questi fatti che la cittadinanza deve prendere coscienza e consapevolezza. Pertanto, dopo diversi incontri informali con i maggiori esperti della questione rifiuti e dopo l’incontro formale con i commissari che hanno esposto il loro indirizzo, le associazioni promotrici hanno ritenuto opportuno convocare una assemblea pubblica e partecipata per permettere a questi temi di entrare nel dibattito cittadino e mettere a conoscenza la cittadinanza della situazione in cui versa la città”.
E concludono: “Le istituzioni, le associazioni, le parti sociali e la cittadinanza tutta sono invitate all’Agorà pubblica a tema ‘ciclo dei rifiuti’, prevista il giorno giovedì 10 novembre presso la sala convegni (1° piano) del CON.A.R.T. Via di Tressanti N°13 alle ore 18:00 moderata da Antonella Caruso organizzata dal Comitato di Cittadinanza Attiva ‘La Società Civile di Foggia’, dal ‘Coordinamento per Rinascita di Foggia’ e da ‘Mo.Vi. movimento volontari italiani’ rete Foggia”.
