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Home » Investito mentre rientra a casa, Manfredonia piange Marco Totaro. Si costituisce una ragazza

Investito mentre rientra a casa, Manfredonia piange Marco Totaro. Si costituisce una ragazza

Di Redazione
13 Novembre 2022
in Cronaca
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ciao ciao: "" -

Ancora sangue sulla strada. Un giovane di 31 anni, Marco Totaro, è morto ieri intorno alle 17 per le conseguenze delle ferite riportate dopo essere stato investito sull’Aurelia sud, all’altezza di un car wash, all’una e mezzo della notte tra venerdì e sabato mentre era sulla sua bicicletta e stava facendo rientro nella sua abitazione in un noto hotel della città. Ad investirlo è stata una donna di 33 anni, nata a Civitavecchia e residente a Santa Marinella, che dopo l’impatto è fuggita a bordo della sua Fiat Panda nera. La stessa ragazza si è poi presentata, ieri, alla caserma dei carabinieri di via Antonio da Sangallo dove si è costituita, dicendo che era lei la persona che stavano cercando dalla notte precedente. Ora è indagata per omicidio stradale e omissione di soccorso. I militari dell’Arma erano comunque moto vicini alla sua individuazione, perché da alcune telecamere di video sorveglianza, sia del car wash che di un autosalone adiacente e quelle di un distributore di benzina, avevano notato la Panda nera ed anche un parziale della targa.

LA VITTIMA

Il giovane deceduto era nato e residente a Foggia. Viveva a Civitavecchia perché lavorava per una ditta che opera all’interno della centrale di Torre Valdaliga nord. Venerdì sera, dopo ave trascorso una serata con colleghi ed amici, stava tornando nel suo alloggio. Non c’è mai arrivato, perché la Panda lo ha investito e l’ha sbattuto a terra violentemente. Quando sono arrivati i soccorsi, sono bastati pochi istanti al personale del 118, allertati dagli automobilisti che si sono trovati a passare sul tratto Sud dell’Aurelia poco dopo l’investimento, per capire che le condizioni del ragazzo, riverso a terra sull’asfalto della statale, erano gravissime. Lo hanno rapidamente preso in carico, stabilizzato e trasportato in ambulanza in codice rosso all’ospedale San Paolo di Civitavecchia, dove è stata immediatamente necessaria un’operazione d’urgenza per provare a tamponare un’emorragia interna, causata dal terribile impatto con l’automobile.

Casa dei Giovani: “Dolore immenso”

“E’ con immenso dolore che devo ricordare la buona anima di Marco Totaro, ragazzo di Manfredonia che per una fatalità é stato travolto da un veicolo sull’Aurelia”. Lo scrive Salvatore Mazzamurro, rappresentante unico provinciale “Casa dei Giovani” di Foggia.
“Il mio pensiero va a quei pomeriggi passati con lui, al percorso fatto con lui. A tutti i discorsi che facevamo, eravamo per primo amici e lo seguivo per il suo percorso che lo doveva allontanare da quelle brutte abitudini dei tempi moderni. Scorgevo guardandolo il suo volto la luce del nostro padre onnipotente, la luminosità di quella forza che dà la vita, la sua volontà di uscire da un tunnel che lo aveva portato a fare errori .. lui era buono, bello e forte”.
“Non venne capito forse da chi doveva essergli più vicino ma la nostra amicizia non aveva preclusioni o motivazioni ufficiali, era per me Marco Totaro e basta. Ragazzo di volontà e sempre pronto come pochi a ‘spaccarsi la schiena’. Ti ho voluto bene come un fratello Marco e come un fratello ora ti piango; ti ricordo e prego per la tua anima buona.
E’ stato e resta sempre uno dei nostri con tutte le fragilità dell’essere umano; ha frequentato per più di 4 mesi la nostra casa per un percorso di aggregazione ed i suoi messaggi e le sue chiamate erano sempre accolte per questioni di richiesta aiuti. Ora dopo tutto questo resto con fiato sospeso a pregar per lui affinché riposi in pace… Duro colpo e grande mancanza per l’associazione Sant’Orsola.
Sei stato forse sfortunato come tutti penseranno; io invece ho avuto la fortuna di conoscerti e da credente penso che chi ci guarda avrà ora un altro progetto per te, un progetto forse in un’altra vita terrena più fortuna che ti darà il riscatto che meriti. Non voglio piangerti più; voglio invece pensare che la tua anima sia stata liberata dalle sofferenze e che ricomincerà a illuminare un altra vita. Ciao Marco”.

(fonte: il Messaggero)

Tags: Marco Totaro
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