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Home » Contributi senza mai andare a lavorare: lo scandalo foggiano finisce su “Inside”, il focus de “Le Iene”

Contributi senza mai andare a lavorare: lo scandalo foggiano finisce su “Inside”, il focus de “Le Iene”

Di Redazione
22 Novembre 2022
in Cronaca
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Focus de “Le Iene” sul mondo del lavoro in Italia. Ieri, nel nuovo approfondimento dal titolo “Inside”, curato da Gaetano Pecoraro, la trasmissione ha analizzato tutte le controversie del reddito di cittadinanza per poi arrivare a parlare del caporalato nel Foggiano. L’inviato ha mostrato cosa c’è dietro il mondo agricolo partendo da Borgo Mezzanone, un ghetto di duemila braccianti in provincia di Foggia. Interviste a lavoratori sfruttati, al procuratore Vaccaro, agli imprenditori disonesti e a quelli onesti. Ne è emerso uno spaccato brutale. Un sistema che schiaccia i braccianti, costretti a lavorare nei campi dalle 6 del mattino alle 6 di sera per circa 3 euro all’ora.

“In provincia di Foggia – dice il giornalista – quasi tutti sono clandestini e sfruttati in aziende della zona. Nella pista di Borgo Mezzanone ci sono 2000 persone. Tutti braccianti rilegati in un posto dimenticato da Dio”. Qui i presenti chiedono paghe dignitose, un contratto, abitazioni e il riconoscimento delle giornate lavorative. “Senza di noi, voi non potete mangiare”.

Ma sono sfruttati anche gli italiani come Giovanni che sul sito dell’Inps si è ritrovato riconosciute solo 79 giornate di lavoro, meno della metà. Troppi titolari di aziende fanno i furbetti e dichiarano il falso per versare meno denaro nelle casse dello Stato. Insomma, vere e proprie truffe.

Ci sono poi aziende che versano contributi a chi non fa nemmeno un giorno di lavoro, soprattutto a mamme. Di solito lo fanno con chi ha più bambini: le aziende fanno figurare come lavoratrici donne con più figli che però non vanno a lavorare neanche un giorno percependo disoccupazione e maternità. Se a fine anno queste donne hanno percepito 10mila euro dall’Inps, l’aziende ne recuperano la metà.

Un imprenditore ha invece denunciato il sistema delle aste al ribasso, ancora legale in Italia ma che finisce per piegare il settore fino allo sfruttamento del bracciante, vittima finale del sistema. QUI IL SERVIZIO COMPLETO DELLE IENE 

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Tags: contributi
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