“Abbiamo concentrato l’attenzione sull’aeroporto Gino Lisa di Foggia dove, accanto alla riattivazione dei voli di linea, abbiamo puntato sulla sua vocazione di centro di riferimento per la protezione civile, che ha avuto dal ministero il riconoscimento di Sieg, Servizio di Interesse Economico Generale, per l’insediamento della base logistica della protezione civile e per la garanzia di adeguati livelli di connettività del territorio foggiano, caratterizzato da gravi criticità infrastrutturali stradali e ferroviarie”. Così il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenendo al consiglio regionale monotematico sulla Capitanata.”Sul rafforzamento di tutta la rete stradale, sebbene non di nostra diretta competenza, abbiamo lavorato nel Cis”, ha aggiunto facendo riferimento al Contratto istituzionale di sviluppo.
“Sulla programmazione dei Cis, che si basa sul lavoro diretto tra Governo, Sindaci e presidenti delle province, dobbiamo capire che contributo possono dare le Regioni anche nella prospettiva di un aumento delle autonomie”, ha spiegato. “Siamo a disposizione per qualunque tipo di attività, come fatto sinora nella provincia di Foggia, anche su materie che non sono di stretta competenza regionale. Penso agli enormi investimenti per contrastare le conseguenze del dissesto idrogeologico e degli incendi, circa 400 milioni di euro su più linee di finanziamento per realizzare ripulitura e costruzione di nuovi canali di scolo, opere importantissime che hanno riguardato tantissimi comuni”.
Il governatore ha poi parlato di integrazione: “Abbiamo dato vita a un modello di intervento che dobbiamo all’intelligenza di Stefano Fumarulo, che è Casa Sankara: una struttura innovativa (situata a San Severo, ndr) che opera nella legalità e che oggi ha una propria produzione ed è un modello di accoglienza”. Poi Emiliano ha ricordato che è stato “rilevante l’impegno della Regione in agricoltura, sugli impianti idrici, ma serve una mano dal Governo sulle infrastrutture per rendere irrigua anche quella parte del territorio che ancora non lo è aumentando così il potenziale della Capitanata. Quanto a Casa Sankara, “potrebbe essere di esempio per i cittadini italiani, un modello virtuoso che consente alla Regione in stretta collaborazione con il Ministero dell’Interno di realizzare insediamenti simili anche in altre aree”, ha aggiunto Emiliano. “Dopo la notizia dell’assegnazione alla Puglia dei 5,6 miliardi di euro di fondi europei, aspettiamo lo sblocco dei fondi Fsc”. (LaPresse)
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