Per combattere e prevenire i fenomeni legati al dissesto idrogeologico “stiamo lavorando per creare una cabina di regia regionale multidisciplinare, una banca dati e un sistema di monitoraggio centralizzati, coinvolgendo oltre alla Regione Puglia, gli enti locali e le istituzioni competenti”. Lo dichiara il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “È necessario – aggiunge – approfondire la conoscenza del territorio monitorando nel tempo le situazioni critiche in modo da intervenire dopo aver effettuato una diagnosi precisa dei fenomeni in atto. Dovremo porre rimedio agli interventi sbagliati effettuati negli scorsi decenni dell’uomo, puntando alla rinaturalizzazione dei luoghi e ripristinando il miglior equilibrio ambientale, utilizzando tecniche di ingegneria naturalistica per consolidare i versanti con piantumazioni e mediante rimboschimento; effettuando demolizioni laddove necessario per alleggerire i versanti o liberare gli alvei dei torrenti e dei fiumi”.
Emiliano, nella sua qualità di commissario di Governo per il disseto idrogeologico, ha nominato l’ingegnere Elio Sannicandro quale soggetto attuatore, chiedendo di “creare un ufficio particolarmente efficiente ed organizzato per fronteggiare questioni molto complesse che i singoli Comuni non sono in grado di affrontare con sufficienti competenze tecniche”.
Dal 2015 sono stati finanziati 175 interventi per circa 500 milioni di euro a beneficio di numerosi Comuni pugliesi di cui circa il 50% in provincia di Foggia. Sono 92 gli interventi completati e collaudati, 21 quelli in corso avanzato di realizzazione, 27 progetti approvati in fase di appalto, 35 finanziati in fase di progettazione. A questi si aggiungono ulteriori 44 progetti in fase di redazione, 26 dei quali sono già cantierabili ma attendono di essere finanziati e per poter essere attuati occorrerebbero circa 120 milioni di euro. (Ansa).
