Da un monitoraggio svolto nel mese di maggio 2022, sul territorio regionale pugliese sono presenti almeno 35 ghetti agricoli. La provincia che registra la maggiore concentrazione è quella di Foggia, dove ne sono stati individuati 24. È quanto emerge dal ‘Dossier statistico immigrazione 2022’ curato dal Centro Studi e Ricerche Idos di Roma che sarà presentato il prossimo 12 dicembre a Lecce, nel padiglione Chirico del Monastero degli Olivetani dell’università del Salento. Segue la provincia di Barletta-Andria-Trani (Bat) con 5 insediamenti individuati.
Nelle altre province si registrano presenze diffuse all’interno di casolari abbandonati o in masserie. La maggior parte degli insediamenti è abitata da braccianti uomini, in prevalenza provenienti dal continente africano. “Il numero di abitanti presenti nei ghetti è stimabile, con ragionevole approssimazione, in una forbice compresa tra 8.640 presenze al momento del monitoraggio e 12.540 presenze durante i picchi di lavoro nei mesi estivi”, si legge nel dossier. L’86,3% di queste presenze si concentra in Capitanata. (LaPresse)
