“Con il presidente della Regione Puglia Emiliano ci siamo impegnati a fare un percorso nel segno della transizione ecologica, nel segno dell’attenzione alle fasce più fragili della popolazione, cercando di rilanciare in Puglia la prospettiva di una maggiore occupazione e di una migliore qualità del lavoro”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla possibile alleanza con il Pd a margine del tour ‘in difesa dei più fragili’ che a Bari ha fatto tappa al mercato dell’ex Manifattura tabacchi. “Da questo punto di vista ci siamo, continuiamo a dare una mano alla comunità pugliese – ha proseguito -. Fa quindi piacere che il nostro lavoro venga apprezzato. Forse non viene apprezzato da tutto il Pd”.
Poi sul reddito di cittadinanza: “Dovesse essere abolito i cittadini resterebbero senza cibo per i propri figli. Ci sono famiglie che già oggi non riescono ad arrivare a metà mese – ha aggiunto -. E questo non riguarda solo i diretti percettori del reddito, è tutto il sistema di giustizia sociale che deve essere rinforzato. Vogliamo potenziare l’incontro fra domanda e offerta di lavoro – ha aggiunto – ma anche un salario minimo legale e un taglio del cuneo fiscale molto più solido”.
E ancora: “Non si può dire alle persone andate a lavorare se non ci sono misure per la crescita e gli investimenti. Non si può dire alle persone alzatevi dal divano e andate a lavorare se addirittura questo governo riesce a distruggerlo”. Per Conte “il governo contrasta il superbonus che ha creato 900mila posti di lavoro, come certificano i dati del Censis. Se non si rinforzano gli incentivi e le misure per il Sud che abbiamo creato, come ‘Resto al Sud’ e ‘Decontribuzione Sud’, è impossibile creare lavoro”. Conte spiega che “adesso il governo sta capendo che su questo ha fallito e probabilmente riusciremo a far passare emendamenti per le Zes del Sud e per un taglio degli oneri contributivi per chi assume al Sud”. (Ansa).
